etichettatura vino alimenti

Le regole per l’etichettaura del vino  e degli alimenti sono previste dal diritto comunitario (etichettatura vino alimenti)


Per evitare ostacoli al commercio dei prodotti alimentari e vinicoli, etichettatura vino alimenti è disciplinata dal diritto dell’Unione Europea.

Il testo base è costituito dal regolamento di Consiglio e Parlamento europeo UE/1169/2011.

Le norme ivi contenute si applicano a tutti i prodotti alimentari e – salve le deroghe espressamente previste dal regolamento stesso – anche ai prodotti vinicoli.

Fermo quanto sopra, per quanto concerne i vini  le specifiche norme sull’etichettatura sono contenute:

– nell’ordinamento dell’Unione Europea

– nell’ordinamento italiano

 

Per quanto concerne l’etichettatura dei vini varietali italiani, si deve quindi fare riferimento a detto DM MIPAAF 13 agosto 2012.

Si aggiungono poi le norme sull’etichettatura ambientale.


Al momento, tra le deroghe più significative per l’etichettatura dei vini rispetto alla disciplina generale per gli alimenti, vi è quella che li esenta dall’indicare  sia gli ingredienti, sia il contenuto calorico.


Il periodo di tempo, in cui si applicavano tali deroghe, è però spirato.

Di conseguenza, nel contesto della  riforma della PAC post-2020 (adottata a fine giugno 2021) si è deciso come applicare anche ai vini le norme che impongono di indicare sia gli ingredienti, sia il contenuto calorico.

Parlamento Europeo - Riforma PAC post-2020

 


Al riguardo, il Parlamento Europea aveva adottato i seguenti emendamenti, che dovrebbero indicare il contenuto delle nuove norme, di cui si è attualmente in attesa:

 

Emendamento 102 per i vini:

Emendamento 102
Proposta di regolamento
Articolo 1 – punto 18 bis (nuovo)
Regolamento (UE) n. 1308/2013
Articolo 119
18 bis)  l’articolo 119 è sostituito dal seguente:
Articolo 119 Articolo 119
Indicazioni obbligatorie Indicazioni obbligatorie
1.  L’etichettatura e la presentazione dei prodotti elencati nell’allegato VII, parte II, punti da 1 a 11 e punti 13, 15 e 16, commercializzati nell’Unione o destinati all’esportazione, contengono le seguenti indicazioni obbligatorie: 1.  L’etichettatura e la presentazione dei prodotti elencati nell’allegato VII, parte II, punti da 1 a 11 e punti 13, 15, 16, 18 e 19, commercializzati nell’Unione o destinati all’esportazione, contengono le seguenti indicazioni obbligatorie:
a)  la designazione della categoria di prodotti vitivinicoli in conformità dell’allegato VII, parte II; a)  la designazione della categoria di prodotti vitivinicoli in conformità dell’allegato VII, parte II;
b)  per i vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta: b)  per i vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta:
i)  l’espressione “denominazione di origine protetta” o “indicazione geografica protetta” e i)  l’espressione “denominazione di origine protetta” o “indicazione geografica protetta”;
ii)  il nome della denominazione di origine protetta o dell’indicazione geografica protetta; e ii) il nome della denominazione di origine protetta o dell’indicazione geografica protetta;
c)  il titolo alcolometrico volumico effettivo; c)  il titolo alcolometrico volumico effettivo;
d)  l’indicazione della provenienza; d)  l’indicazione della provenienza;
e)  l’indicazione dell’imbottigliatore o, nel caso del vino spumante, del vino spumante gassificato, del vino spumante di qualità o del vino spumante aromatico di qualità, il nome del produttore o venditore; e)  l’indicazione dell’imbottigliatore o, nel caso del vino spumante, del vino spumante gassificato, del vino spumante di qualità o del vino spumante aromatico di qualità, il nome del produttore o venditore;
f)  l’indicazione dell’importatore nel caso dei vini importati e f)  l’indicazione dell’importatore nel caso dei vini importati;
g)  nel caso del vino spumante, del vino spumante gassificato, del vino spumante di qualità o del vino spumante aromatico di qualità, l’indicazione del tenore di zucchero. g)  nel caso del vino spumante, del vino spumante gassificato, del vino spumante di qualità o del vino spumante aromatico di qualità, l’indicazione del tenore di zucchero.
g bis)  la dichiarazione nutrizionale, il cui contenuto può essere limitato al solo valore energetico; e
g ter)  l’elenco degli ingredienti.
2.  In deroga al paragrafo 1, lettera a), il riferimento alla categoria di prodotti vitivinicoli può essere omesso per i vini sulla cui etichetta figura il nome di una denominazione di origine protetta o di un’indicazione geografica protetta. 2.  In deroga al paragrafo 1, lettera a), il riferimento alla categoria di prodotti vitivinicoli può essere omesso per i vini sulla cui etichetta figura il nome di una denominazione di origine protetta o di un’indicazione geografica protetta.
3.  In deroga al paragrafo 1, lettera b), il riferimento all’espressione “denominazione di origine protetta” o “indicazione geografica protetta” può essere omesso nei seguenti casi: 3.  In deroga al paragrafo 1, lettera b), il riferimento all’espressione “denominazione di origine protetta” o “indicazione geografica protetta” può essere omesso nei seguenti casi:
a)  se sull’etichetta figura, conformemente al disciplinare di produzione di cui all’articolo 94, paragrafo 2, una menzione tradizionale in conformità all’articolo 112, lettera a); a)  se sull’etichetta figura, conformemente al disciplinare di produzione di cui all’articolo 94, paragrafo 2, una menzione tradizionale in conformità all’articolo 112, lettera a);
b)  in circostanze eccezionali e debitamente giustificate che la Commissione stabilisce mediante l’adozione di atti delegati a norma dell’articolo 227 al fine di garantire l’osservanza delle norme vigenti in materia di etichettatura. b)  in circostanze eccezionali e debitamente giustificate che la Commissione stabilisce mediante l’adozione di atti delegati a norma dell’articolo 227 al fine di garantire l’osservanza delle norme vigenti in materia di etichettatura.
3 bis.  Per garantire un’applicazione uniforme del paragrafo 1, lettera g bis), il valore energetico:
a)  è espresso mediante numeri e parole o simboli, in particolare il simbolo (E) per l’energia;
b)  calcolato utilizzando il coefficiente di conversione di cui all’Allegato XIV del regolamento (UE) n. 1169/2011;
c)  è espresso sotto forma di valori medi in kcal definiti sulla base:
i)  dell’analisi del vino da parte del produttore; o
ii)  di un calcolo effettuato a partire da dati generalmente stabiliti e accettati, sulla base dei valori medi di vini tipici e caratteristici;
d)  è espresso per 100 ml. Il valore energetico può inoltre essere espresso per unità di consumo, facilmente riconoscibili dal consumatore, a condizione che sia quantificata sull’etichetta l’unità utilizzata e che sia indicato il numero di unità contenute nell’imballaggio.
3 ter.  In deroga al paragrafo 1, lettera g ter), l’elenco degli ingredienti può essere indicato con mezzi diversi dall’etichetta incollata sulla bottiglia o altro contenitore, a condizione che l’etichetta riporti un collegamento chiaro e diretto. L’elenco degli ingredienti non figura insieme ad altre informazioni inserite a fini commerciali o di marketing.
3 quater.  Gli Stati membri adottano misure per garantire che i prodotti di cui al paragrafo 1 non etichettati in conformità alle disposizioni del presente regolamento non siano immessi sul mercato o siano ritirati dal mercato se già immessi.
3 quinquies.  Gli operatori che volontariamente desiderano comunicare ai consumatori le calorie dei prodotti vitivinicoli di una campagna di commercializzazione che ha inizio prima della data di entrata in vigore del presente regolamento sono tenuti ad applicare l’articolo 119 nella sua integrità.”;

 

Emendamento 205 e 206  per i vini aromatizzati, disciplinati dal regolamento UE 251/2014:

 

Emendamento 205
Proposta di regolamento
Articolo 3 – punto 4 quater (nuovo)
Regolamento (UE) n. 251/2014
Articolo 7 bis (nuovo)
4 quater)  è inserito il seguente articolo:
“Articolo 7 bis
Dichiarazione nutrizionale
1.  La dichiarazione nutrizionale dei prodotti vitivinicoli aromatizzati, che può limitarsi al solo valore energetico, è riportata sull’etichetta.
2.  Il valore energetico è:
a)  espresso mediante numeri e parole o simboli, in particolare il simbolo (E) per l’energia;
b)  calcolato utilizzando i coefficienti di conversione di cui all’allegato XIV del regolamento (UE) n. 1169/2011;
c)  espresso sotto forma di valori medi in kcal definiti sulla base:
i)  dell’analisi del prodotto vitivinicolo aromatizzato da parte del produttore;
ii)  del calcolo effettuato a partire da dati generalmente stabiliti e accettati.
d)  espresso per 100 ml. Il valore energetico può inoltre essere espresso per unità di consumo, facilmente riconoscibili dal consumatore, a condizione che sia quantificata sull’etichetta l’unità utilizzata e che sia indicato il numero di unità contenute nell’imballaggio.”;
Emendamento 206
Proposta di regolamento
Articolo 3 – punto 4 quinquies (nuovo)
Regolamento (UE) n. 251/2014
Articolo 7 ter (nuovo)
4 quinquies)  è inserito l’articolo seguente:
“Articolo 7 ter
Elenco degli ingredienti
1.  L’elenco degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli aromatizzati è indicato sull’etichetta, o tramite supporti diversi rispetto all’etichetta, incollati sulla bottiglia o altro contenitore, a condizione che l’etichetta riporti un collegamento chiaro e diretto. L’elenco degli ingredienti può non figurare insieme ad altre informazioni inserite a fini commerciali o di marketing.
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 33 per precisare ulteriormente le norme sull’indicazione dell’elenco degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli aromatizzati. La Commissione adotta gli atti delegati entro 18 mesi da … [la data di entrata in vigore del presente regolamento (modificativo)].”;

Quanto ai composti enologici, il Codice enologico europeo (Regolamento della Commissione 934/2019) distingue appositamente tra “ingredienti” ed “eccipienti” dei vini.

Ciò avrà rilievo nel definire quali composti enologici dovranno figurare tra gli ingredienti e quali no (gli eccipienti).


L’etichettatura dei vini è però soggetta ad ulteriori disposizioni, specifiche invece per tale settore.

Tali apposite regole sono contenute nel regolamento di Consiglio e Commissione UE/1308/2013 (regolamento sulla OCM Unica, articoli  117 e seguenti) nonché nell’apposito regolamento attuativo della Commissione (regolamento UE/33/2019, art.40 e seguenti).

In virtù dei regolamenti sopra indicarti, etichettura vini alimenti subisce anche restrizioni significative, in quanto va realizzata senza usurpare o contraffare alcuna DOP o IGP.

Casi particolari diapplicazione di dette restrizioni sono:

In attuazione dei principi sull’etichettatura vini alimenti, la Commissione ha di recente emanato un regolamento, che dal 1 aprile 2020 impone di indicare in etichetta il paese di origine dell’ingrediente primario di un alimento, quando esso è diverso da quello del paese ove viene prodotto l’alimento finale etichettato.