Nutrinform battery

Nutrinform battery: una proposta italiana per l’etichetta nutrizionale


L’etichetta nutrizionale Nutrinform Battery è un’iniziativa promossa da quattro Ministeri (Salute, Sviluppo Economico, Agricoltura e Esteri), verosimilmente pensata per contrapporla al Nutriscore, di cui si sta attualmente discutendo in sede europea.

In effetti, l’Italia “non vede di buon occhio” il Nutriscore.

Nutrinform Battery è stata pensata come un’etichetta nutrizionale volontaria: come tale non va a sostituire l’etichettatura imposta dalle norme europee (che riporta le informazioni obbligatorie, quali quelle  nutrizionali e l’elenco degli ingredienti), ma contiene indicazioni aggiuntive, che devono ovviamente essere coerenti.

L’etichetta proposta è strutturata sulla base di 5 box (stilizzanti una batteria) affiancati, ciascuno dei quali contiene l’indicazione quantitativa del contenuto di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale della singola porzione.

I parametri di riferimento, sui quali vengono tarati i singoli box, sono quelli europei fissati nella tabella XIII del Regolamento UE n.1169/2011.

Quanto al contenuto dell’etichetta nutrizionale, il citato regolamento UE sancisce quanto segue:

1. La dichiarazione nutrizionale obbligatoria reca le indicazioni seguenti:

a) il valore energetico; e

b) la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.

Una dicitura indicante che il contenuto di sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente può figurare, ove opportuno, immediatamente accanto alla dichiarazione nutrizionale.

2. Il contenuto della dichiarazione nutrizionale obbligatoria di cui al paragrafo 1 può essere integrato con l’indicazione delle quantità di uno o più dei seguenti elementi:

a) acidi grassi monoinsaturi;

b) acidi grassi polinsaturi;

c) polioli;

d)  amido;

e) fibre;

f) i sali minerali o le vitamine elencati all’allegato XIII, parte A, punto 1, e presenti in quantità significativa secondo quanto definito nella parte A, punto 2, di tale allegato.

3. Quando l’etichettatura di un alimento preimballato contiene la dichiarazione nutrizionale obbligatoria di cui al paragrafo 1, vi possono essere ripetute le seguenti informazioni:

a) il valore energetico; oppure

b) il valore energetico accompagnato dalla quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale.

4. In deroga all’articolo 36, paragrafo 1, quando l’etichettatura dei prodotti di cui all’articolo 16, paragrafo 4 (e cioè bevande con contenuto alcolico superiore all’1,2 % in volume), contiene una dichiarazione nutrizionale, il contenuto della dichiarazione può limitarsi al solo valore energetico.

5. Fatto salvo l’articolo 44 e in deroga all’articolo 36, paragrafo 1, quando l’etichettatura dei prodotti di cui all’articolo 44, paragrafo 1 (e cioè alimenti  offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio oppure siano imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore o preimballati per la vendita diretta), contiene una dichiarazione nutrizionale, il contenuto della dichiarazione può limitarsi:

a) al valore energetico; oppure

b) al valore energetico accompagnato dalla quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale”.

Un apposito sito, creato dal Ministero dello Sviluppo economico, consente di creare l’etichetta Nutrinform Battery, tramite un’apposita funzionalità.

Chi interessato, può inserire i dati nutrizionali del proprio prodotto, per generare gratuitamente la sua etichetta, che potrà poi essere scaricata in vari formati grafici.

nutrinform battery

 

Così come congeniata, la Nutrinform Battery solleva qualche perplessità, poiché potrebbe essere fonte di equivoci per il consumatore.

Supponiamo un alimento molto ricco di sale: il relativo box (fatto a forma di pila energetica) risulterebbe pressocché pieno.

Di conseguenza, un consumatore potrebbe essere erroneamente portato a pensare che tale alimento:

      • sia molto energetico (il sale, invece, non è fonte di energia)
      • non sia sconsigliabile (mentre un alimento ricco di sale verosimilmente lo è).

 

Diverso l’approccio del Nutriscore europeo (fatto a forma di semaforo), pensato per avvertire – con un messaggio visivo immediatamente qualificabile – se le carateristiche nutrizionali di un alimento sono positive o meno.

 

Nutrinform Battery vs. Nutri-score