Registri elettronici prodotti vitivinicoli

Registri elettronici prodotti vitivinicoli: obbligatori dal 1 gennaio 2017, con termine del periodo di accompagnamento al 30 giugno 2017.


Il decreto n. 293 del 20 marzo 2015, adottato dal Ministero delle Politiche Agricole, contiene le “disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo“, e cioè le norme sui registri elettronici prodotti vitivinicoli.

La data del 1 gennaio 2017, da cui decorre l’obbligo di tenere esclusivamente i registri elettronici prodotti vitivinicoli, discende per effetto dell’art.8 del D.M. 293/2015, così come adesso modificato dal D.M.627 del 18/5/2016 (portante la seconda proroga all’entrata in vigore di detto obbligo, la prima era contenuta nel D.M. 1114 del 30/12/2015).

Tuttavia, sino al 30 giugno 2017 è stato consentito è consentito agli operatori di giustificare in via documentale le operazioni che, in sede di controllo, non risultassero registrate nel registro telematico. Infatti, con apposito decreto (prot. n. 461 del 28 aprile 2017), è stato infatti prorogato a tale data il periodo di “accompagnamento” per la tenuta del registro telematico (previsto dal decreto ministeriale prot. n. 1486 del 21 dicembre 2016).

La tenuta del registro può anche essere delegata a imprese specializzate, in base ai criteri fissati nell’apposita circolare MIPAAF 15528 del 16/12/2016.

Per la chiusura della campagna vitivinicola 2016/2017, al fine di individuare come operare sui registri telematici, il Ministero ha pubblicato un’apposita guida.

 


Sito MIPAAF - Dematerializzazione registri