Consulenza aziende agricole vitivinicole

Specializzazione ed interdisciplinarità,  il nostro punto di forza per la consulenza aziende agricole vitivinicole.


Consulenza aziende agricole vitivinicole: sia sul diritto vitivincolo, sia sulle altre materia di loro interesse (diritto agrario, contratti commerciali, ….)

Assistiamo tutte le aziende che operano nel settore agricolo, qualsiasi forma esse rivestano (quindi anche le società commerciali).

Il diritto vitivinicolo è una materia molto complessa, che trova le sue fonti non solo in normative nazionali ma anche e soprattutto in regolamenti comunitari e nei trattati internazionali.  Il diritto vitivinicolo si occupa di ogni aspetto giuridico del settore vitivinicolo, dalla produzione e commercializzazione del vino sino ai protocolli produttivi ed alle etichettature. Si tratta, pertanto, di una materia multidisciplinare il cui studio necessità anche di competenze in ambito amministrativo, civile e penale.

Nostro lavoro è dare assistenza professionale, stragiudiziale e giudiziale, sul diritto vitivinicolo e gli altri temi importanti per le imprese del settore (consulenza aziende agricole vitivinicole). Nell’ambito di questa nostra attività, ci avvaliamo  della collaborazione di altri professionisti, che vantano esperienza pluriennale nel campo delle analisi, delle pratiche tecniche e quant’altro necessario per sostenere al meglio i nostri clienti.

Il nostro approccio al lavoro di consulenza aziende agricole vitivinicole è quello della specializzazione accompagnato dall’interdisciplinarietà.

Ci accomuna la passione per il vino.  Un prodotto che non è solo il frutto della terra, ma cultura, territorio e storia.

Abbiamo fra l’altro collaborato a questi due eventi formativi, organizzati presso l’Università di Torino, Dipartimento di Management:

Il nostro approccio professionale è quello di affontare ogno caso previa una sua discussione franca ed approfondita, prospettando – qualora si tratti di un conflutto – il negoziato come via preferenziale per risolvere la situazione, ogni volta che ciò sia concretamente possibile.

Disaminiamo insieme ai nostri clileti i rapporti costi/benefici, prima di accettare qualunque caso.


Siamo disponibili per consulenze in VIDEOCONFERENZA


Consulenza aziende agricole vitivinicole

 



Liti in materia vitivinicola

Le liti in materia vitivinicola (ivi compreso il contenzioso agrario)  hanno spesso una loro forte tipicità: per affrontarle, è necessario conoscere a fondo tale settore.


 

Conoscere a fondo la materia è uno dei presupposti per affrontare adeguatamente le liti in materia vitivincola, sia quando esse sfociano in un contenzioso giudiziario, sia nella più aspicabile sede delle trattative pre-contenziose.

In effetti, la  negoziazione è il modo di risolvere le controversie nel modo migliore e più efficace, perché:

  • consente di risparmiare costi e tempo;
  • aiuta a preservare le relazioni tra le parti coinvolte in un conflitto;
  • consente alle parti di trovare le soluzioni adeguate per la propria attività specifica: un’uscita negoziata da una controversia comporterà una soluzione “personalizzata”

Al contrario, quando una controversia è risolta da una decisione in sede giudiziaria o arbitrale, generalmente la soluzione a cui si perviene risulta meno appetibile, essendo:

  • costosa (inoltre, non tutti i costi possono essere recuperati spesso dal perdente)
  • non prevedibile (anche perché spesso non è sicuro di quale sia la legge applicabile al contratto e quale sia la giurisdizione competente, soprattutto quando non è regolato nel contratto)
  • realizzata spesso sulla base di una legge che non è familiare o “socialmente accettata” da tutte le parti, in particolare quando la legge applicabile impone nel contratto la parte più potente
  • elaborata da un’autorità giudiziaria che non potrebbe avere una competenza specifica in materia di controversia, soprattutto se tale autorità non ha un dipartimento specializzato nel settore vitivinicolo o non ha sensibilità alle regole e alle pratiche commerciali esistenti in tale specifico settore in cui le parti operano;
  • rigida: l’applicazione delle regole stabilite dalla legge comporta una decisione “tagliata con la spada”;
  • distruttiva delle relazioni eistenti tra le parti o della stessa impresa (potrebbe essere il caso di una joint venture equamente controllata da entrambe le parti: se una controversia paralizza l’attività della joint venture, spesso la soluzione è solo la chiusura della società comune);
  • lunga nel rempo,  senza garanzie che il giudizio sarà concretamente applicabile alla fine del processo.

Se la vostra impresa è coinvolta in  liti in materia vitivinicola, possiamo aiutarvi a negoziare tali conflitti operando con due diverse modalità, e  cioè agendo come MEDIATORI imparziali ovvero ASSISTENDO NELLA NEGOZIAZIONE.


Nel primo caso (la MEDIAZIONE, di cui al decreto legislativo 28/2010),  la nostra azione avviene su un piano di assoluta imparzialità e neutralità rispetto alle parti coinvolte nelle liti in materia vitivinicola.

Cercheremo di agevolare la trattativa tra le parti, che potranno partecipare alla trattativa facendosi assistere dai propri consulenti di fiducia.

Possiamo agire con tale modalità, in quanto siamo mediatori accreditati presso l’Organismo di mediazione INMEDIAR (iscritto al numero n° 223 del relativo Registro tenuto dal Ministero della Giustizia) nonché responsabili della sua sede di Alba (che rientra nel circondario del Tribunale di Asti).

Se la vostra impresa, coinvolta in liti in materia vitivinicola,  desidera sottoporre a mediazione siffatte controversie, dovrà proporre la relativa domanda direttamente a detto Organismo.

Qualora noi dovessimo trovarsi ad agire come mediatori, non potremo successivamente operare nell’interesse specifico di una delle parti avverso l’altra.


Nel caso dell’ASSISTENZA DI UNA PARTE IN SEDE NEGOZIALE (che può avvenire in modo informale ovvero essere strutturata come “negoziazione assistita” ai sensi della D.L. 12 settembre 2014 n. 132,  convertito in L. 10 novembre 2014 n. 162 ), invece,  la nostra azione avviene esclusivamente nell’interesse ed a tutela della specifica parte che,  trovandosi ad affrontare liti in materia vitivinicola, richiede la nostra consulenza.

Se desiderate questo secondo tipo di assistenza, contattate direttamente il nostro studio.

Qualora noi dovessimo trovarsi ad assistere una parte in sede negoziale, successivamente sarà per noi incompatibile agire come mediatori per la medesima controversia.

Normativa acqueviti e liquori

Adottato dall’Unione Europea il nuovo regolamento UE/787/2019 sulle bevande spiritose (normativa acqueviti e liquori).


Le norme dell’Unione Europea applicabili alle bevande spiritose (normativa acqueviti e liquori) si prefiggono di:

Normativa acqueviti e liquori

  • contribuire al raggiungimento di un livello elevato di protezione dei consumatori
  • eliminare le asimmetrie informative
  • prevenire le pratiche ingannevoli
  • rendere trasparente il mercato e consentire eque condizioni di concorrenza.

Il nuovo regolamento sulle bevande spiritose si propone di salvaguardare la loro reputazione sul mercato nonchè garantire un certo equlibrio tra il rispetto dei metodi tradizionali di produzione e l’innovazione tecnologica.

L’Unione riconosce che le bevande spiritose rappresentano uno sbocco importante per il proprio settore agricolo, cui sono strettamente legate.

Il nuovo regolamento abroga quello precedente (regolamento UE/2008/110), si applicherà però dal 25/5/2021, fatte salve le disposizioni sulle denominazioni che entrano subito in vigore.